The Renaissance and the Puritan Age – Historical Landscape
Regia Enrico Cerasuolo, operatore Sasha Snow e Paolo Rapalino, montaggio Marco Duretti, realizzazione Zenit Arti Audiovisive.
Master contenuto in The Big Picture, di Cinzia Medaglia con George Heath. Il Rinascimento e l'età puritana in Gran Bretagna. Il Rinascimento in Inghilterra, coincise con il regno saldo e riformista di Enrico VII. Il successivo regno di Enrico VIII portò molte novità: dall'appoggio alle arti e alla letteratura al conflitto con la Chiesa cattolica romana, portando l'Inghilterra al Protestantesimo e a una Chiesa guidata dal monarca invece che dal Papa. La successiva salita al trono di Mary Tudor (Bloody Mary) restaurò il cattolicesimo e portò a persecuzioni dei protestanti, un periodo violento che ebbe fine con Elisabetta I, che introdusse un nuovo clima di tolleranza. La calma interna portò alla prima espansione verso l'esterno, con i viaggi alla scoperta di nuove terre e la fondazione della prima colonia, in Virginia. Sotto Giacomo I l'Inghilterra e la Scozia furono riunite, le persecuzioni dei cattolici ripresero e l'attentato per ucciderlo fallì (Gunpowder Plot). Nell'età puritana, il conflitto causato dal preteso assolutismo di re Carlo I - che arrivò a sospendere le attività del parlamento nel 1629, per 11 anni - portò all o scontro fra i Royalists, sostenitori del re, e i Roundheads, sostenitori del parlamento guidati da Oliver Cromwell, e alla guerra civile, nel 1642. L'affermazione di Cromwell e l'influenza puritana ebbero effetti anche in campo culturale, con la chiusura dei teatri, riaperti solo dopo la restaurazione durante il regno di Carlo II. La fine di questo periodo portò alla nascita della monarchia costituzionale, con un potere limitato del re.